TARANTO SOTTERRANEA: MARTA e Tomba degli Atleti

ImageUna domenica nel cuore della Magna Grecia. Il periodo di massimo splendore di Taranto, capitale del Sud Italia e Regina dello Jonio.

Una città che conserva i tesori del proprio passato, nel MARTA, Museo Archeologico Nazionale rinnovato nel dicembre 2013 e al top della condizione, comparabile al PergamonMuseum di Berlino e al Museo dei Fori Imperiali di Roma, per datazione e valore dei reperti, e varietà dell’esposizione.

ImageM.Ar.Ta. è l’acronimo di Museo Archeologico di Taranto. La guida del gruppo è tarantina, e ci guida appassionatamente attraverso i due piani di esposizione e ricostruzione delle vestigia magno-greche di Taranto e della Puglia.

All’ingresso trionfa la riproduzione della testa del Colosso di Taranto, alto quanto un palazzo moderno di 5 piani, e interamente fatto di bronzo! Opera di Lisippo, di casa a Taranto, uno degli scultori più popolari dell’Età Antica, e che successivamente uno dei suoi scolari, replicò nel Colosso di Rodi, una delle Sette meraviglie dell’Età Antica.

Il museo al primo piano ospita una ricca sezione di anfore e ceramiche Appule, vasi a cratere; busti, Sculture e ricostruzioni di architettura; tombe e mosaici parietali; giocattoli, maschere teatrali, gioielleria e utensili da make-up dell’epoca di Socrate, Archita e Archimede Pitagorico.Image

Le gloriose origini tarantine sono raffigurate nei mosaici suddivisi per epoca, dai ritrovamenti delle prime case magno-greche sulla litoranea salentina (Porto Saturo la più famosa e facilmente visitabile), alle Ville Romane, perché già all’epoca la provincia di Taranto era considerata la spiaggia di Italia, per i suoi lunghi litorali sabbiosi e il clima perfetto. Terminando con i mosaici medievali, si può apprezzare l’evoluzione degli artigiani mosaicisti e dell’edilizia.

Taranto come ricca metropoli, e Capitale delle Colonie Greche di Oltremare, ospitava un grande complesso di Terme, con ampie zone dedicate a Calidarium, Tepidarium e i primi ‘bagni turchi’. Nel museo sono presenti varie ricostruzioni degli edifici, e foto d’epoca scattate al momento di rinvenimento dei siti.

ImageTaranto Sotterranea offre varie opportunità per visitare i siti archeologici, che comprendono il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, la Tomba degli Atleti, la Necropoli Arcaica di Via Marche, la Cripta del Redentore unicum di chiesa rupestre a Taranto città; la tomba a quattro camere di Via Pasubio, la Tomba a camera singola di Piazza Pio XII; i siti di interesse turistico a Taranto Vecchia, ovvero l’Isola, sono le Colonne del Tempio Dorico, il Castello Aragonese-Normanno, l’Ipogeo Delli Ponti, l’area archeologica di Largo San Martino.

L’organizzazione di Taranto Sotterranea propone itinerari liberi e guidati. Il mercoledì, il sabato e la domenica fino a Settembre 2014 i siti turistici sono aperti e visitabili. Può richiedersi il servizio di guida privata, anche in lingua Inglese. Ogni Domenica, lo staff propone un itinerario diverso dei 3 itinerari sinora proposti.

Il primo Itinerario include MARTA e Tomba degli Atleti.

DSC06154Il secondo itinerario comprende la Necropoli Arcaica, la Tomba a Camera, la Tomba a Quattro Camere e la Cripta del Redentore.

Il terzo itinerario parte dal tour del Castello Aragonese, a cura della Marina Militare Italiana, prosegue con la visita ai siti della Taranto Antica: Ipogeo Delli Ponti, Area archeologica di largo San Martino, Colonne Doriche di Piazza Castello.

E’possibile prenotare e richiedere informazioni al numero 349/5047388.

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