Primitivo di Gioia del Colle: Palio delle Botti il 27 Agosto

Primitivo di Gioia del Colle: Palio delle Botti il 27 Agosto

Il 27 agosto a Gioia del Colle dalle ore 17:00, la prima sagra del Primitivo di Gioia del Colle.
Ciascuna cantina dell’area del Primitivo, ha messo a disposizione una botte in legno dipinta da artisti locali; queste verranno ‘messe in moto’ da alcuni atleti, attraversando il caratteristico centro storico, tra chianche e pietra locale. Terminata la premiazione della botte vincitrice, potrete degustare i vini delle cantine che hanno partecipato al Palio e passare una piacevole serata. Il programma include spettacoli per i bambini, musica, falconeria, mercatini artigianali, gastronomia, mostre fotografiche tra città vecchia e Castello Svevo.

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Itinerari e visite guidate

bellitaliaTra gli itinerari proposti, tutti alternativi e ammalianti, quello che caratterizza Mottola, e che certamente resta nel cuore dei visitatori, è quello delle mirabili Grotte di Dio, per il quale la città è conosciuta, da sempre a livello accademico e, dalla fine degli anni ’90, per l’avvio ufficiale dei servizi turistici comunali. Lo slogan le Grotte di Dio si ispirava al titolo di un articolo, datato 1987, tratto dalla rivista “Bell’Italia” e dedicato alle nostre chiese rupestri più belle. Ritenuto piuttosto accattivante, fu adottato per promuoverle turisticamente. Ho aggiunto anche degli itinerari sfiziosi, riguardanti deliziosi comuni vicini, piccole “perle” facenti parte di quell’”Anello d’oro” della Puglia – come direbbero i russi a suon di marketing territoriale – che è il Parco Regionale della Terra delle Gravine. Queste località sono da considerare, nel loro insieme e a ragione, parti dello stesso comprensorio territoriale dell’Habitat Rupestre, in cui spicca per notorietà Matera, già sito Unesco e città capitale europea della cultura del 2019.

qui touringUna lunga esperienza lavorativa mi ha insegnato che moltissimi turisti, scegliendo la destinazione Puglia, vengono quasi obbligatoriamente dirottati verso le mete classiche del turismo pugliese, pur desiderando fortemente visitare anche qualcosa di nuovo, alternativo e straordinariamente affascinante e insolito, nascosto alla massa dei visitatori. Gli itinerari rupestri qui proposti hanno proprio l’obbiettivo di conquistare i nostri ospiti, grazie ad un’emozionante immersione nella storia, nell’architettura e nell’arte del medioevoalla maniera di Bisanzio.
Nel comprensorio dell’habitat rupestre, come è noto, il paesaggio che caratterizza, da un punto di vista architettonico, è quello degli insediamenti rupestri: villaggi e chiese rupestri medioevali scavati nella rocciatufacea, ipogei o sotterranei per l’appunto, incastonati in depressioni carsiche naturali quali gravine e lame. AMottola, definita dalla rivista “Qui Touring” del Touring Club Italiano nel 2009 “la ciliegina sulla torta dell’habitat rupestre jonico”, le chiese risultano straordinariamente affrescate e ben conservate, e sono state restaurate nel 2008-2009 dalla Sovrintendenza. Si tratta di un’architettura in negativo, realizzata per sottrazione, anziché per addizione di materiale. L’insolito fenomeno urbanistico, che ci accomuna ad altre zone dell’area mediterranea – dalla Tunisia alla Turchia, solo per fare qualche esempio – è stato descritto come neo-trogloditismo (trogloditismo = modalità di vivere in grotta, senza alcuna accezione negativa).