Easter in Puglia: thousands things to do with Green Puglia on Pasqua

taranto predoni Next weeekend we are going to celebrate the Catholic Easter, followed by the Holy Monday. These days are lively celebrated in Puglia, due to the pagan myths of passing from Winter to Spring. Therefore, Puglia hosts the most characteristique rallies of the “Holy Week”: the Passion of Jesus. We would suggest you to get to Taranto, home of the most ancient of these rites. Moreover, we collected for you a series of nice things to do in Green Puglia: bike rides, pic-nic in the woods and outodoor trekkings, around the nicest spost of the Puglia region.

Saturday April, 4th A Literature Walking through monumental Olive trees Ostuni, 5.30pm-8.30pm +39 328 6474719 – info@cooperativaserapia.it

Sunday, April 5th Pasqua gioia del colleIn Italy you get free entry to public Museums and archaeological sites, on each first Sundays of the month. This Easter, Green Puglia suggests you to get to Gioia del Colle, Bari for a lovely tour of its Swabian Castle, erected by Friederich the Second, and to Monte Sannace archeo-area, dating back to the aboriginal populations of Puglia. You can also book a guided tour including aperitivo. +39 080 3491780   Monday, April 6th Pasquetta In Puglia, we usually celebrate it as a friends party, with outdoor lunch if weather is fine. then, to enjoy the sunny and fresh day, you can get to Laterza, Taranto where the local community will play yoga, traditional games, playing with donkeys and natural beverages. laterza pineta pasquetta

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Cantina Polvanera, Primitivo Gioia del Colle DOC e Fiano Minutolo

IMG_0623La casa del Primitivo Gioia del Colle DOC è nella regione Murgiana, tra la omonima cittadina e la vicina Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari. Qui abbiamo incontrato una delle cantine Pugliesi più affermate, i cui frutti promettono ulteriori soddisfazioni in futuro.

Visitando la Azienda Agricola Polvanera, rimango felicemente colpito dalla familiarità ed affabilità di Filippo Cassano, imprenditore, ed enologo per passione, che qui recupera la tradizione del Primitivo di Gioia del Colle.

In Cantina mi accoglie sua figlia Alessia, appena ventenne, che dimostra già competenza, guidandoci nella cantina sotterranea, ricavata al di sotto della Masseria Antonietta, ‘scrigno del tesoro’ di bottiglie adagiate a temperatura costante. Qui riposano le bottiglie in affinamento sulle fecce, utilizzate per lo spumante Rosè Metodo Classico. Per questo vino vengono utilizzati i racemi del Primitivo, che poi qui in cantina, passa ad un affinamento di 8-12 mesi, ghiacciando le fecce depositatesi sul fondo della bottiglia.

Questa Cantina è un vero e proprio cellar, realizzata a 8,5 metri di profondità, e presto ospiterà anche un Museo della Civiltà Contadina e del Vino Primitivo di Gioia del Colle.

IMG_0620Alto merito nella vinificazione dei Rosati, che è valso a Polvanera, con il suo ‘Puglia IGT Rosato 2011’, la Medaglia d’Oro al Concorso Nazionale dei Rosati d’Italia, nella prima edizione 2012. Premio bissato col Bronzo nell’edizione di quest’anno, per la stessa categoria Vini Rosati Tranquilli IGT – IGP, con l’annata 2013. Se sono rose, fioriranno: siamo davanti ad una delle etichette più apprezzate dal punto di vista enologico, tra i Rosati di Italia.

La cantina scavata nella roccia realizza e unisce i valori di Eco-compatibilità, risparmio energetico ed una efficiente gestione delle risorse del territorio Murgiano.

20140604-160940-58180836.jpgLa passione per il vino ha portato Filippo Cassano a valorizzare queste terre, storicamente vocate alla vinificazione. Un lavoro lungo, che può essere compiuto da chi ama la propria terra e ne promuove i frutti. Difatti, Polvanera produce l’ottimo Primitivo di Gioia del Colle, in varie gradazioni, che corrispondono al naturale ciclo della terra e della vinificazione. 16, 17 e 21 sono i nomi di alcune sue celebri bottiglie di Primitivo. Mi ha colpito il 16, per i suoi profumi di frutti neri ed erbe aromatiche, e per la piacevole sensazione alcolica, senza sfociare in un caldo eccessivo.

La ricerca e il recupero dell’enologo Cassano si sono spinte anche a valorizzare il Fiano Minutolo, in un territorio carsico, ricco di minerali e caratterizzato dall’alta quota: l’uva si trova a 400 metri sopra il livello del mare. Acquista le proprie qualità anche dalle forti umidità invernali, dalle escursioni termiche quotidiane e stagionali.

I mercati esteri stanno apprezzando i vini Polvanera, sia Rossi che Bianchi, che bene si abbinano col pesce crudo e i sapori della cucina Asiatica, Giapponese, Cinese e Thailandese, e della Puglia.

La Cantina Polvanera è tra Gioa del Colle, Bari e Acquaviva delle Fonti, Bari, in Strada Vicinale Lamie Marchesana, 601. Qui si trova Masseria Antonietta, restaurata rispettando la struttura originale di pietra locale, che oggi ospita una apposita sala degustazioni, disponibile anche per gustare la cucina tipica della Murgia e della Puglia costiera. Tel. +39 080 758900

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