Birra fra i Trulli @ Alberobello 1 – 7 Settembre 2016: concerti, birra e Trulli

Birra fra i Trulli @ Alberobello 1 – 7 Settembre 2016: concerti, birra e Trulli

Dal 1 al 7 settembre ad Alberobello, Festa della Birra nel mezzo dei Trulli, presso la Casa Sant’Antonio, sita in Via Bainsizza. Avremo il piacere di dire a tutti i nostri amici ancora una volta “Ci prendiamo una birra insieme?”

13886298_1113326155418328_5585972663099065115_nSaranno 7 giorni ricchi di musica, con dj set e animazione a cura di Benny Bolognino, ogni sera ospiterà una band musicale diversa proveniente da ogni parte d’Italia e con ospiti d’eccezione. Divertimento per i più piccoli con la nostra mascotte Trulluppolo. L’associazione turistica Pro Loco Alberobello metterà a disposizione tante birre, di ogni tipo: bionde, rosse e nere da accompagnare con ottimi piatti tipici della nostra terra.

ll programma della 16° edizione
Giovedì 1 settembre: Bambini Di Vasco con il tastierista ufficiale di Vasco Rossi, Alberto Rocchetti.
Venerdì 2: Terraross
Sabato 3: Veronica di Radionorba
Domenica 4: Superstereo Live Band
Lunedì 5: 5 in italiano con Valerio Marchei
Martedì 6: Superclassifica Sciò
Mercoledì 7: Jova Club Jovanotti Tribute
Tutte le sere Dj Set e animazione a cura di Dj Benny Bolognino

La super novità di quest’anno? La Ruota Panoramica, la nuova emozione alta 25 metri. Non perdete la possibilità di scattare foto mozzafiato al bellissimo scenario dei Trulli di Alberobello.

BIRRA FRA I TRULLI, SOSTIENE LE VITTIME DEL TERREMOTO
“In questi tragici momenti sembra paradossale parlare di festa, di musica e di birra. Ci viene difficile mantener fede alle aspettative che la nostra manifestazione porta avanti sin dal principio: ossia quella di trascorrere delle belle serate estive in ottima compagnia, divertendosi. Ma al tempo stesso è necessario compiere un atto sincero e concreto, continuando a perseguire la finalità principale della nostra Associazione; non solo “pro loco” (per il luogo), ma anche per la gente.”
COME? All’interno di Birra fra i Trulli dal 1 al 7 settembre ad Alberobello, sarà allestita una postazione dove avverrà una raccolta fondi volontaria. Tutti coloro che effettueranno una donazione, verranno omaggiati dalla Pro Loco con un boccale ricordo delle passate edizioni fino a esaurimento scorte.
Inoltre tutti i partners gastronomici presenti all’interno della manifestazione contribuiranno con una donazione.

Info: http://www.birrafraitrulli.ithttp://www.prolocoalberobello.it
‪#‎birrafraitrulli16‬ ‪#‎weareinpuglia‬ ‪#‎alberobello‬

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Alba di Puglia in masseria

E’ una nuova alba in Puglia, la masseria si sveglia piano piano con i suoi abitanti e i suoi trulli.

IMG_2619Masseria tra Parco delle Gravine e Valle d’Itria, con trulli originali e capasoni per contenere olio e vino. Pavimenti in chianche di pietra. Cane pugliese 100% autoctono.

Sogno o son desto: I Pastini, bianchi della Valle d’Itria nel calice

Green Puglia si arricchisce della collaborazione con Angelo Laveneziana, Sommelier con esperienza a Londra. Ecco una review sulla Cantina i Pastini, di Locorotondo, Bari, in Valle d’Itria.

imageQuando si parla di Puglia vitivinicola, si pensa subito ai grandi rossi, che stanno tracciando un percorso storico di visibilità notevole nel panorama nazionale ed internazionale. Ma non tutti sanno e conoscono, invece, realtà emergenti, che fanno dei vini prodotti a bacca bianca, il loro cavallo di battaglia. Ricevendo un sempre più ampio consenso da parte di chi ama la qualità nel bicchiere. Per intenderci, parliamo di Valle d’Itria, e dei lunghi filari di vigneti di Verdeca, Fiano Minutolo (dal 2013 Minutolo) e Bianco d’Alessano de I Pastini, che si distendono lungo il tracciato delle Ferrovie del Sud-Est, e quasi sembrano abbracciare l’antico borgo di Locorotondo. Qui il clima favorevole, che presenta una escursione termica importante, aggiunta alla ventilazione pressocchè continua, ed un terreno prevalentemente calcareo, fanno sì che i vini prodotti presentino componenti e profumi differenti, rispetto a quelli prodotti nelle diverse aree della regione.

Da qualche anno, sorprende piacevolmente la produzione della versione Brut del Verdeca: ottimo con gli antipasti, i primi piatti, le nostre verdure mediterranee, alcuni formaggi non stagionati e con le insalate di mare. Insomma una bollicina piacevole, dotata di quella punta acidula quanto basta, e che ricorda delicati sentori floreali, mela verde insiemi a sentori agrumati ed erba appena tagliata. Vino piacevole ed essenziale, la cui bottiglia va oltre, è da vetrina, per gli appassionati. Un discorso a parte si merita il nostro Minutolo pugliese, vitigno che, alla pari del Susumaniello (vincitore di un Concorso Rosati), sembrava destinato a scomparire, se non fosse stato per alcuni enologi, tra cui Gianni Carparelli, che lo hanno saputo valorizzare con intraprendenza e passione, tenendo conto delle reali potenzialità del vitigno.

imageA sostegno dell’autoctono della Valle d’Itria, ecco il progetto “Adotta il Minutolo”, attraverso il quale ciascuno può gestire la propria vigna, vederla crescere comodamente da casa e ricevere, in seguito, il frutto del duro lavoro svolto in vigna ed in cantina. Una bella idea per promuovere questo tipo di bacca bianca, e rendere tutte le persone più vicine al territorio Murgese. Il Minutolo si presenta con un colore giallo paglierino, con delicati profumi floreali e fruttati ed una propria aromaticità pronunciata, sostenuta da un’equilibrata acidità. Anche per queste sue caratteristiche, lo scorso anno durante un incontro organizzato da Slow Food in Polonia, I Pastini ha meritato una verticale di Minutolo, con etichette che partivano dalla vendemmia 2013 fino ad arrivare a bottiglie gelosamente custodite sin dal 2003. Il risultato di questo assaggio guidato, ha permesso di apprezzare le potenzialità del vitigno che, grazie alla sua fresca aromaticità, mantiene struttura e complessità, e regala nel tempo nuovi profumi di frutta matura, nuovi aspetti vegetali ed accenni di tostatura. imageCosì la Puglia del Vino si arricchisce di un altro tassello, diventando ancor più variegata ed appetibile. Oltre a poter contare su tanti prodotti a Kilometro Zero, e su vitigni autoctoni a bacca rossa, finalmente raccontando di notevoli vini bianchi, che potranno dare soddisfazioni ai palati più esigenti, sorseggiando un bicchiere di Valle d’Itria.

di Angelo Laveneziana